Come funziona MUSA

Una semplice spiegazione fisica

 

Molti fanno molto blablabla per spiegare una cosa decisamente semplice. Oltretutto molti ancora non hanno capito la realtà dei fatti.

Cercheremo qui di spiegare in maniera semplice il funzionamento.

Anzitutto bisogna chiarire un concetto: un muro NON deve essere completamente asciutto. Al contrario di quanto si pensa l'umidità non è dannosa per la struttura fisica dei muri. Basti pensare ai ponti con i piloni immersi nell'acqua che sono in piedi da centinaia di anni. L'ideale è una percentuale che va dall'1 al 4%. Oltre tale soglia, infatti, prolificano muffe e batteri dannosi alla salute oltre a creare antiestetici scrostamenti dell'intonaco.

Spiegato questo va detto che dai muri l'umidità evapora naturalemente in quanto per loro stessa natura porosi.

Il problema nasce quando è maggiore l'umidità che entra nel muro confronto a quella che evapora, e quindi nel tempo si arriva a percentuali di acqua decisamente troppo elevate.

MUSA riesce ad invertire questo rapporto "rallentando" in maniera molto significativa l'ingresso dell'acqua nei muri facendo si che sia maggiore quella che evapora di quella che entra.

NON è quindi vero che l'acqua viene rispinta nel terreno per chissà quale magia, come capita di leggere in giro, ma semplicemente vengono dati elettroni al muro con una certa forza e intensità in modo da far diminuire le possibilità all'acqua di legarsi ai sali minerali.

Ci pensa poi la natura tramite evaporazione ad asciugare in maniera adeguata il muro creando autonomamente il perfetto equilibrio.